Saturday, November 25, 2006

Cannibal Corpse

Cannibal Corpse
"hammer smashed face"


1. Martello Fracassò Faccia

C'è qualche cosa in me
È, sta uscendo
Io ho voglia di ucciderLa
Lasci sciolto la rabbia, tenne di nuovo troppo da molto
Il mio sangue funziona freddo

Attraverso la mia anatomia, pause un altro essere
Radicato nella mia corteccia, un servitore alla sua offerta
La brutalità ora diviene il mio appetito
La violenza ora è un modo della vita
La slitta il mio attrezzo per torturare
Come controlla il peso in giù sulla Sua fronte

Occhi che si incurvano dalle loro prese di corrente
Con ogni oscillazione del mio maglio
Io fracasso i Suoi fucking capeggiano in, finché cervelloni colano in
attraverso le fessure, sangue perde,
la bellezza distorta, catastrofe
Vaporizzando trabocca, schizzò tutti su me

Corpo esanime, penzolando morto
Abcess lascivo, dove Lei aveva una volta una testa

Evitando la profezia della mia concupiscenza trovata e nuova
Lei non vivrà mai di nuovo, presto la Sua vita finirà
Io La vedrò morire ai miei piedi, eternamente io fracasso la Sua faccia
crollo di ossa facciale come io rompo il Suo cranio in metà

Schiacciando, cranico i contenuti

Esaurendo il moccio, io lacero fuori gli occhi
Spremendoli nei miei nervi di mani sono incisi
Sbucciando la carne via il fondo della mia arma
Involontariamente il pulpifying regioni facciali

Soffra, e poi Lei muoia
Torturi, polverizzò

Ad uno col mio sesto senso, io mi sento libero
Uccidere come io accomodo, nessuno può fermarmi

Creato uccidere, la strage continua
Tessuto facciale umano e violentemente rifoggiando

La brutalità diviene il mio appetito
La violenza ora è un modo della vita
La slitta il mio attrezzo per torturare
Come controlla il peso in giù sulla Sua fronte

2 comments:

Skyline said...

Figata assurda!

Anonymous said...

invito tutti i fan (e le carissime fan) dei Cannibal Corpse, uno dei gruppi più amati della musica moderna, a osservare questa traduzione letterale che entusiasma e
coinvolge, in cui emerge chiaramente la verve poetica malata e lisergica di Chris Barnes ai suoi tempi d'oro! W i CANNIBAL e complimenti per il sito